Avvertenza filosofica

“Il problema, col sistema del profitto, é che per moltissima gente esso si rivela decisamente poco proficuo”.

Elwyn Brooks White

La caduta del muro di Berlino é coincisa, nei paesi industrialmente avanzati, con la nascita di una corrente di pensiero ormai fattasi consuetudine: l’ideologia del libero mercato ha prevalso in maniera così spudoratamente evidente che il futuro sarà unidirezionale. Francis Fukuyama dixit – “La storia é finita”. Ciò nonostante, per espandersi il modello capitalista necessita di un continuo sviluppo a livello produttivo; occorre dunque che anche i consumi continuino a crescere per sostenerlo.

Quali le conseguenze del suddetto assioma?

Danni all’ambiente, voragini nei conti dei paesi in via di sviluppo, asimmetria nella distribuzione della ricchezza, disparità crescenti fra le nazioni, povertà in aumento, sfruttamento dei minori.

Lo sapevate che Carlos Slim Helù, cittadino messicano, uno dei tre uomini più ricchi del pianeta possiede più denaro di tutti i 17 milioni di messicani più poveri messi assieme? E che il risanamento annuale del debito di molti paesi del Terzo Mondo supera ampiamente le somme a disposizione per la salute e l’istruzione dei propri concittadini?

Tali considerazioni dimostrano che l’ordine mondiale attuale é iniquo. Abbandonare il pianeta alle mere dinamiche della domanda e dell’offerta significa lasciarlo in preda all’ingiustizia crescente ed infine all’instabilità. Per sfuggire a questo inevitabile destino dobbiamo accettare di mettere al centro del modello economico l’interesse dell’umanità. In altri termini la protezione dell’ambiente e delle culture, la giustizia economica per i singoli individui e per le popolazioni, la regolamentazione delle attività delle multinazionali.

Oltre ad un quadro di criteri etici inderogabili a livello professionale, in particolare nell’ambito delle attività dei servizi.

Studiophi…per scrivere un futuro migliore.